COMUNICAZIONE URGENTE “RIATTIVAZIONE PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE”

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2024

In data 04/04/2020 è stata pubblicata la

“Circolare del Dipartimento Per Le Politiche Giovanili E Il Servizio Civile Universale, recante indicazioni in relazione all’impiego degli operatori volontari del Servizio Civile Universale nell’ambito dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”,

che fornisce nuove indicazioni in relazione all’impiego degli operatori volontari, al fine di riattivare i progetti attualmente sospesi.

Secondo tale Circolare,

visto che in questi giorni, più che mai, i progetti di servizio civile rappresentano strumenti preziosi per garantire quotidiano supporto e assistenza alle comunità,

ENTRO IL PROSSIMO 15 APRILE,

I PROGETTI, ATTUALMENTE SOSPESI, DOVRANNO ESSERE RIATTIVATI

Pertanto, dal 16 aprile 2020 al 31 luglio 2020, potranno essere, in via eccezionale, rimodulate:

  • le attività progettuali, che potranno essere realizzate nelle seguenti modalità:
    • sul campo” (cioè presso la sede originaria di attuazione del progetto o presso la sede di altro ente pubblico o privato, anche non accreditato), ottemperando a quanto previsto dalle normative vigenti in termini di spostamenti e di distanziamento sociale e con dispositivi di protezione individuale adeguati all’esposizione al rischio.
    • da remoto” (ossia il volontario opererà presso il luogo in cui dimora).
    • “in forma mista” (ossia in una singola sede, parte degli operatori volontari potranno svolgere attività “sul campo” e parte “da remoto”).
  • l’orario di servizio previsto nel progetto originario e conseguentemente nel contratto dell’operatore volontario, sia con riferimento al numero dei giorni che al numero delle ore di impiego.

Si specifica che gli operatori volontari, attualmente in regime di “sospensione”,

continueranno a beneficiare del permesso straordinario retribuito

solo fino al prossimo 15 aprile 2020.

A partire dal 16 aprile, pertanto, in caso di riattivazione del progetto, anche con modalità differenti, gli operatori volontari dovranno formalmente:

  • dichiarare il proprio consenso alla ripresa delle attività e alle novità introdotte;
  • rinunciare a proseguire il servizio, interrompendo il proprio contratto di servizio civile universale.

Si specifica, tuttavia, che nel caso in cui la riattivazione del progetto non sia possibile, si procederà ad una sua interruzione temporanea. È bene sottolineare però che, non essendo quantificabile il periodo di interruzione, non si può escludere che il progetto possa anche non essere più riattivato.

A tal fine, si chiede la massima collaborazione sia agli enti di accoglienza che agli stessi operatori volontari, per contribuire fattivamente alla gestione della straordinaria situazione di emergenza che il Paese sta affrontando, nel rispetto delle disposizioni del Governo e in linea con i principi di precauzione e cautela che il contesto impone.

È, infatti, NOSTRO DOVERE, delle istituzioni, degli enti e dei giovani operatori volontari che compongono il nostro sistema del servizio civile, continuare ad assicurare, con responsabilità e consapevolezza, il contributo quotidiano a favore dei territori e delle comunità, rispondendo al proprio mandato di difesa non armata e non violenta della Patria.

PER L’ENTE DI ACCOGLIENZA CLICCA QUI PER COMPILARE IL FORM PER LA RIATTIVAZIONE DEL PROGETTO

DICHIARAZIONE DEL VOLONTARIO PER LA RIATTIVAZIONE DEL SERVIZIO A FAR DATA DAL 16 APRILE 2020

PER APPROFONDIMENTO SI VEDA CIRCOLARE DEL 4 APRILE 2020   

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