Assemblea di costituzione "Icaro Consumo" cooperativa al consumo solidale

29 luglio 2008

E' possibile visionare il verbale dell'assemblea cliccando sul link di seguito:

Verbale dell'assemblea del 29 luglio 2008

 

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COOPERATIVA AL CONSUMO SOLIDALE

  Il Terzo Settore per sua propria ‘indole’ non può che porsi come antagonista a modelli di consumo che impongono la supremazia della grande distribuzione sul piccolo produttore.

Il Consorzio Icaro, quindi, ha pensato intraprendere la strada verso l’affermazione del consumo critico in ambito cooperativistico. I modelli più diffusi e anche più semplici di consumo crtico oggigiorno sono rappresentati sicuramente dai G.A.S..
I G.A.S. Gruppi di acquisto solidale) costituiscono una concezione alternativa dell’economia e presentano una serie di connotazioni di tipo etico e solidale oltre ad essere un efficace strumento di risparmio.

Questi si formano dall’incontro di un gruppo di persone (generalmente non più di 20) che, riflettendo sui propri consumi, decidono di acquistare prodotti di uso comune utilizzando il criterio di giustizia e solidarietà; quindi, essere un G.A.S.,  non significa soltanto risparmiare acquistando grandi quantitativi ma soprattutto chiedersi cosa c’è dietro la produzione di un determinato bene di consumo e se chi lo ha prodotto ha rispettato le risorse naturali e le persone che lo hanno trasformato.

La finalità dei gruppi di acquisto solidale è quella di trovare un’alternativa al modo di consumare poco attento all’ambiente e alla dignità dei lavoratori.

 

Motivazioni e linee guida

  La motivazione principale dei G.A.S.  è quella di sviluppare e mettere in pratica il consumo critico inteso come un atteggiamento critico dei consumatori  nei confronti della grande distribuzione, ovvero la possibilità di scegliere i prodotti non in base a quanto imposto dal mercato ma seguendo una serie di criteri come:

  • RISPETTO DELL’UOMO, ovvero consentire a coloro che sono esclusi dal  mercato e dai circuiti economici  di partecipare e lavorare attivamente;
  • RISPETTO DELL’AMBIENTE, attenzione all’impatto che la produzione ed il consumo possono avere sull’ambiente;
  • SALUTE, consumare e mangiare prodotti realizzati senza l’uso di diserbanti e pesticidi;
  • SOLIDARIETA’, favorire l’acquisto presso i piccoli produttori locali;
  • SOSTENIBILITA’, ovvero la possibilità di non depauperare le ricchezze naturali;
  • RITORNO AI RITMI NATURALI, cioè consumare solo prodotti di stagione.

L'organizzazione

  Data la natura strutturale estremamente semplice dei G.A.S. si è potuto notare come questa non fosse compatibile con l’organizzazione del Consorzio Icaro; infatti basta pensare che lo stesso consorzio è costituito da oltre 2000 dipendenti (in confronto ai 20 – 30 componenti del G.A.S.) per capire che tale organizzazione gli stava stretta.

La soluzione più consona a quelle che sono le dimensioni del Consorzio è quella di creare una cooperativa di consumo, ma in realtà rielaborata nelle sue caratteristiche in modo tale da rispettare i suddetti elementi etici e di consumo critico.

Quindi una cooperativa di consumo solidale.


Il ruolo del Consorzio Icaro

  Il Consorzio Icaro, tramite la costituzione di una cooperativa di consumo, ha la possibilità di ampliare la gamma di servizi che fornisce andando a favorire la produzione e commercializzazione di prodotti campani, stimolando la produzione dei piccoli produttori locali, creando opportunità di lavoro ed impiego, commercializzando prodotti a prezzi competitivi rispetto a quelli della grande distribuzione. In linea di massima, qui di seguito, sono elencati i punti fondamentali su cui si baserà il ruolo del Consorzio Icaro:

  • Il produttore deve essere presentato al Consorzio da una delle cooperative associate che diventa garante del produttore stesso;
  • Il produttore deve essere in possesso del certificato antimafia (qualora non ne fosse già in possesso deve farne richiesta prima della stipula dell’accordo con il Consorzio);
  • La produzione deve avvenire nel territorio della Regione Campania;
  • Il produttore deve essere selezionato anche in considerazione della sua distanza dai centri di distribuzione (per ridurre il trasporto e quindi l’impatto ambientale);
  • La produzione agricola deve avvenire esclusivamente mediante l’utilizzo della lotta integrata ed è vietato l’uso degli Ogm;
  • Il produttore deve essere selezionato in base alla qualità del prodotto da valutare considerando: tecniche di lavorazione (escludendo quelle industriali), zona di produzione (evitando zone notoriamente inquinate o prevedendo analisi biologiche a campione dei prodotti), origine delle materie prime (esclusivamente campane);
  • Il Consorzio Icaro sarà garante della qualità dei prodotti che verranno contrassegnati da un apposito marchio identificativo;
  • Il Consorzio Icaro deve verificare che le retribuzioni di coloro che lavorano per i produttori siano adeguate, che le condizioni lavorative siano a norma di legge, contrastando così il fenomeno del lavoro nero, e soprattutto, nel caso di lavoratori stranieri, assicurarsi che non vi sia alcuna forma di sfruttamento/ricatto;
  • Scegliere prodotti dall’imballaggio essenziale e riciclabile, in modo da ridurre l’impatto ambientale;
  • Stabilire prezzi che garantiscano un’equa retribuzione del produttore e che siano coerenti con le spese organizzative sostenute per trasporto e distribuzione. I gruppi di acquisto non devono rappresentare un’occasione di arricchimento per produttori e distributori, ma una modalità di consumo critico;
  • Prevedere controlli mensili delle zone di produzione, con sopralluoghi tecnici effettuati, per il settore agricolo, da esperti della Confederazione Italiana Agricoltori;
  • Prevedere la possibilità per tutti i consumatori di recarsi nei luoghi di produzione per ‘toccare con mano’ la qualità delle tecniche di lavorazione e delle materie prime;
  • Nominare un esperto della qualità, indicato dalla Cia, che abbia le dovute competenze in materia, che svolga le verifiche e relazioni periodicamente assumendosi la responsabilità di garantire la qualità dei prodotti.

E’ indispensabile, infine, ricordare la possibilità di portare i prodotti direttamente presso il domicilio delle persone che usufruiscono dei servizi di assistenza domiciliare ed inserire, nel circuito di distribuzione, quanto verrà prodotto nelle fattorie sociali situate sui terreni confiscati alla camorra.

 

Schema organizzativo

Lo svolgimento delle attività della cooperativa di consumo solidale, del Consorzio Icaro, si svolgerà mediante una serie di passaggi di seguito elencati:

  • Individuazione dei prodotti e dei rispettivi produttori segnalati dalla CIA (Confederazione Italiana Agricoltori) e dall’ ERSAC (Ente Regionale di Sviluppo Agricolo in Campania);
  • Individuazione in primis delle cooperative consorziate interessate a partecipare attivamente al progetto e successivamente, permettere l’accessibilità al servizio anche ai non appartenenti al Consorzio;
  • Pubblicizzare il progetto mediante la creazione di un sito web strutturato in tal modo:
    - Creare una area pubblica che consenta ai visitatori di poter partecipare a un tour rappresentativo con finalità di illustrare l’organizzazione, il lavoro e le attività svolte dalla cooperativa;
    - Creare una area riservata, agli utenti registrati, con accesso mediante Username e Password che consenta di effettuare direttamente ordini on-line ed una sezione destinata ad eventuali annotazioni e suggerimenti da parte dei partecipanti.
  • Allestire i capannoni presenti sui beni confiscati alla camorra in Pignataro Maggiore come siti di stoccaggio e distribuzione merci;
  • Organizzare, presso i suddetti capannoni, incontri tra produttori e rappresentanti delle cooperative dando la possibilità di conoscersi di persona e ,dove sia possibile, assaggiare i prodotti che verranno commercializzati.
  • Modalità operativa:
    - Le cooperative aderenti al progetto provvederanno a raccogliere le ordinazioni dai propri soci e ad inviarle alla cooperativa di consumo;
    - Una volta raggiunto un quantitativo prestabilito di ordinazioni, la suddetta cooperativa di consumo solidale provvederà a trasmettere gli ordini ai produttori che consegneranno le merci presso il sito di stoccaggio a Pignataro Maggiore;
    - Il ritiro/consegna delle merci avverrà a turno in giorni stabiliti della settimana a seconda della composizione merceologica del prodotto stesso.
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