Affidamento
Il 18 dicembre 1996 l’Agenzia del Demanio, Filiale di Napoli – Sezione Staccata di Caserta – Direzione Beni Confiscati - , con decreto prot. 31809 assegnava al Comune di Sessa Aurunca (CE) tre appezzamenti di terreno in agro di Sessa Aurunca alla loc. Maiano, lotto n. 7, lotto n. 8 e lotto n. 10, confiscati al sig. Antonio Moccia con decreto n. 160/88 del 10 aprile 1990 del Tribunale di Napoli.
Il 25 febbraio 1999, in seguito alla richiesta del Comune di Sessa Aurunca di rivedere le finalità a cui erano destinati i beni in oggetto, la Prefettura di Caserta con prot. N. 244/12B.7/gab esprimeva parere favorevole alla proposta di destinare i tre appezzamenti di terreno come di seguito riportato:
LOTTO |
FINALITA’ |
N. 7 |
Vivaio di macchia mediterranea |
N. 8 |
Vivaio di produzione di specie olivicole e viticole autoctone |
N. 10 |
Parte canile e restante parte vivaio di accrescimento di specie olivicole e viticole autoctone |
Il 15 novembre 2005 il Comune di Sessa Aurunca acquisiva con protocollo generale numero 0022816, la proposta da parte del Consorzio Icaro di utilizzare gli appezzamenti di terreno confiscati al sig. Moccia presentando un progetto per il riutilizzo degli stessi, finalizzato allo sviluppo di attività agricole, attraverso la realizzazione di un’azienda agricola e l’attivazione di un canile da destinare a giovani del territorio in difficoltà.
Il 13 dicembre 2005 con atto di Giunta Municipale n. 330/ E.I. il Comune di Sessa Aurunca disponeva di affidare la gestione dei beni al Consorzio Icaro, mentre il 30 gennaio dell’anno successivo con apposito verbale avveniva formalmente l’assegnazione dei lotti agricoli per consentirne l’immediato possesso all’ente cooperativo.
Il giorno 3 febbraio 2006 veniva stipulata una convenzione tra Il Consorzio Icaro ed il Comune di Sessa Aurunca di cui il progetto presentato dal Consorzio Icaro nel mese di novembre 2005 per definire l’utilizzo del bene immobile confiscato alla camorra, veniva indicato come parte integrante della stessa.

La storia
Il 10 marzo 2006 il Consorzio Icaro ha redatto e consegnato al Comune di Sessa Aurunca, un progetto a titolo completamente gratuito per il riutilizzo del lotto n.10.
Il 31 marzo 2006 il Comune di Sessa Aurunca ha presentato il progetto in Regione Campania per usufruire del contributo per il riutilizzo dei beni confiscati alla camorra, in ottemperanza della legge regionale n.23/2003 nell'ambito delle "Politiche Integrate di Sicurezza" (Pol.I.S. Campania). Tale progetto prevede la ristrutturazione dei fabbricati per la realizzazione di un centro di accoglienza per persone svantaggiate, associato all’attuazione della “pet-teraphy”, e alla creazione del canile municipale.
Nel mese di maggio 2006 il Consorzio “Icaro” si è fatto carico in prima persona di elaborare e presentare alla regione Campania, attraverso la "misura H" del P.O.R. Campania, un progetto riguardante i due lotti di terreno agricolo, lotti n.7 e n.8, relativo alla riforestazione di circa 1000 piante di alberi da legna di noci e ciliegio.
Tramite il decreto di concessione n.481 del 29 settembre 2006, che prevedeva il rimboschimento di superfici sgricole, la Regione Campania ha ammesso il consorzio Icaro al regime degli incentivi, per una somma pari a circa 80 mila euro.
In base al Pon Sicurezza 2007/2013 è sato approvato al Comune di Sessa Aurunca il finanziamento per la ristrutturazione, per una somma pari a 1.020.000 Euro.
Il 29 Luglio 2007 in occasione della manifestazione “Strad’art - Cellole città solidale”, una manifestazione annuale che si tiene sul Comune di Cellole, per dare risalto non solo alle arti di strada ma in particolare agli organismi del terzo settore che operano per valorizzare e promuovere una cultura solidale e di miglioramento del territorio, si è data ampio rilievo e pubblicizzazione ai progetti in questione e in generale alla cultura della legalità attraverso la restituzione del bene confiscato; infatti la mattinata della giornata è stata interamente dedicata ad un convegno sui beni dal titolo “beni confiscati: una rivoluzione culturale”, al quale è intervenuto il Magistrato Carlo Fucci, Giudice del Tribunale di S. Maria Capua Vetere. sono stati attuati interventi di sensibilizzazione sul territorio e ricerca-azioni di soggetti anche territoriali con cui collaborare per una migliore diffusione del progetto.
Il 31 agosto 2007, come da comunicazione inviata al Comune di Sessa Aurunca, al Prefetto, all’assessorato regionale Politiche sociali, al direttore generale Asl Ce2, al comando vigili urbani del Comune di Sessa Aurunca, al comando dei carabinieri e all’associazione Libera, il Consorzio Icaro ha avviato la pulizia dei terreni confiscati allo scopo di prevenire gli incendi.
Il 10 settembre 2007, come da documento protocollato presso il Comune di Sessa Aurunca numero 0019227 del 17 settembre 2007, Il Consorzio Icaro ha terminato la pulizia straordinaria dei beni confiscati.
Nel novembre 2007 inoltre, al fine di favorire le sinergie con le azioni di sviluppo della legalità e di promozione del territorio stesso si è entrati in collaborazione con un’associazione del territorio, denominata “I Corsari”. Tale associazione si occuperà di attivare iniziative di animazione territoriale per promuovere e pubblicizzare il progetto. Infine, per condividere la restituzione del bene confiscato al territorio stesso e ai cittadini locali, a tale associazione si è concesso di collocare su una parte del terreno inutilizzata dalle attività del progetto, un capannone rimovibile e temporaneo per l’allestimento e la costruzione dei carri allegorici in preparazione del carnevale. Tale iniziativa si pone, infatti, come gesto concreto per sottolineare l’avvenuta riconsegna di un “bene” alla collettività tutta.
Il 28 gennaio 2008 il Consorzio Icaro, come da nota inviata alla prefettura, al Comune di Sessa Aurunca, all’assessorato regionale Politiche sociali, al direttore generale Asl Ce2, al comando vigili urbani del Comune di Sessa Aurunca, al comando dei carabinieri e all’associazione Libera, numero protocollo 169, ha dato il via alle operazioni di rimboschimento del terreno.
A partire da gennaio 2008, si è messo a disposizione dell’associazione “I Corsari” parte del terreno sul quale si è provveduto a realizzare un capannone rimovibile per dare la possibilità ai ragazzi di costruire un carro di carnevale. Il carro raffigurava il problema dell’alcolismo con l’uso allegorico della immagine di Homer Simpson, del celebre cartoon. La preparazione del carro ha visto la partecipazione di 50 ragazzi di Maiano, che hanno sfilato in occasione del carnevale campagnolo del Comune di Santi Cosma e Damiano.
A giugno 2008 si è dato inizio all’opera di ristrutturazione dei fabbricati presenti sul lotto n. 10 da adibire, come da progetto, a centro di accoglienza con annesso canile municipale, in cui realizzare, tra le altre attività, cicli di “pet-teraphy”.
Nel corso del mese di Settembre i terreni del bene confiscato sono stati sottoposti a pulizia atta in primis a prevenire gli incendi.
Il 30 ottobre 2008 ha avuto termine il complesso dei lavori di ristrutturazione sul lotto n.10.
Il 29 dicembre 2008 ha avuto luogo la consegna dell’immobile destinato ad accogliere una comunità per soggetti svantaggiati e un canile. In quella data il Consorzio ha elaborato una relazione che ha allegato al verbale di consegna, nella quale evidenziava alcune criticità relative alla struttura.