Affidamento

confiscaIl Consorzio Icaro, il 6 novembre 2000, ha presentato al viceprefetto Paolino Maddaloni, commissario prefettizio presso il Comune di Pignataro Maggiore, un progetto per il riutilizzo di terreni confiscati nel Comune di Pignataro Maggiore.

Il 18 dicembre del 2001 Maddaloni ha affidato al Consorzio Icaro, con effetto immediato, il possesso dei beni siti in località Cento Moggi a Pignataro Maggiore. I beni, oggetto della confisca, constano in un fondo rustico della superficie di 35.31.53 ettari, denominato “Masseria Nuova”, comprensivo di fabbricato sito alla via Vicinale “Torre dell’Ortello”, di proprietà di un potente clan camorristico campano: i Nuvoletta.

Il 10 gennaio del 2002 è stata stipulata una convenzione tra il Consorzio Icaro e il Comune di Pignataro Maggiore per definire l’utilizzo del bene immobile confiscato alla camorra. L’idea-progetto di recupero della proprietà è la realizzazione di una comunità destinata ad accogliere persone svantaggiate ed il loro progressivo inserimento lavorativo nella coltivazione dei terreni e nella gestione di una “Fattoria Sociale”. Al momento della presa di possesso del bene ci si è resi conto che i campi erano occupati da affittuari che rivendicavano il diritto a poter coltivare i terreni e per più di un anno si sono succedute una serie di vicende giudiziarie e solo il 28 luglio il Consorzio è entrato in possesso effettivo del bene.

Il 21 settembre del 2001 il direttore centrale dottor Antonio Musolino, dell’agenzia del Demanio  filiale di Napoli, stazione distaccata di Caserta, con protocollo numero 3317/CF. 95-7, ha disposto che “il fondo rustico con insistenti fabbricati siti in agro di Pignataro Maggiore, al foglio 28 particelle 2, 3 e 4 e foglio 27 particella 28, superficie di ha 35.31.53.” sia “trasferito nello stato di fatto e di diritto in cui si trova al patrimonio disponibile del Comune di Pignataro Maggiore, per finalità sociali, in particolare per essere assegnato al Consorzio Icaro”.

Il 18 dicembre del 2001 il commissario prefettizio del Comune di Pignataro Maggiore, Paolino Maddaloni, ha affidato al Consorzio Icaro, con effetto immediato, il possesso dei beni siti in località Cento Moggi a Pignataro Maggiore. Il comodato è a titolo gratuito e ha la durata di venti anni. I beni, oggetto della confisca, constano in un fondo rustico della superficie di 35.31.53 ettari, denominato “Masseria Nuova”, comprensivo di fabbricato sito alla via Vicinale “Torre dell’Ortello”, di proprietà di un potente clan camorristico campano: i Nuvoletta.

La struttura all'atto dell'affidamentoIl 10 gennaio del 2002 è stata stipulata una convenzione tra il Consorzio Icaro e il Comune di Pignataro Maggiore per definire l’utilizzo del bene immobile confiscato alla camorra. L’idea-progetto di recupero della proprietà è la realizzazione di una comunità destinata ad accogliere persone svantaggiate ed il loro progressivo inserimento lavorativo nella coltivazione dei terreni e nella gestione di una “Fattoria Sociale”. Al momento della presa di possesso del bene ci si è resi conto che i campi erano occupati da affittuari che rivendicavano il diritto a poter coltivare i terreni.

Un’ordinanza sindacale, la numero 12 del 28 gennaio 2003, ha stabilito che i terreni fossero liberati. Gli affittuari hanno richiesto al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere di inibire il Comune all’emanazione dell’ordinanza di sgombero.

La giunta comunale, con delibera numero 28 del 13/02/2003, ha conferito incarico a un legale per la costituzione in giudizio contro il ricorso. Il tribunale di Santa Maria Capua Vetere, in data 3 aprile del 2003 ha dichiarato inammissibile il ricorso. Gli affittuari hanno allora presentato un altro ricorso, che il Tribunale ha nuovamente respinto.

la struttura all'atto dell'affidamentoA seguito della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, tenutasi il 10 luglio 2003, è stato concordato tra l’amministrazione comunale, il prefetto e il questore di Caserta di procedere alla materiale immissione in possesso da parte del Consorzio Icaro.

Nella mattinata dal 28 luglio 2003, finalmente, come da verbale di consegna, redatto dal Comune di Pignataro Maggiore, numero di protocollo 7670, il Consorzio Icaro è entrato in possesso effettivo del bene.

 

 

Dopo la immissione in possesso del bene, il Consorzio Icaro ha constatato che gli affittuari avevano coltivato sui terreni confiscati cocomeri, ormai pronti per essere raccolti. Nei giorni successivi il Consorzio ha notato la continua presenza di estranei nei campi, intenti alla raccolta dei frutti, e ha segnalato tempestivamente la vicenda, tramite telegramma ZCZC 032/GA, l’11 agosto 2003 alle ore 9.30, al prefetto di Caserta, dottor Carlo Schilardi e al sindaco di Pignataro Maggiore, Giorgio Magliocca.

L’8 agosto 2003 il Consorzio Icaro ha dato incarico all’Istituto di vigilanza  privata ‘Terra di lavoro’ di effettuare cinque ispezioni del bene confiscato per un costo complessivo di 33 euro.

Il Consorzio Icaro ha cercato la collaborazione di alcuni agricoltori per la raccolta, ma, nonostante fosse disposto a pagare per tale servizio, non ha riscontrato alcuna disponibilità da parte degli interlocutori, come segnalato nella comunicazione del 9 agosto 2003, numero protocollo 347, inviata al prefetto di Caserta e al sindaco.

Il 19 agosto 2003 il Consorzio, dopo aver provveduto alla raccolta dei cocomeri, utilizzando volontari e personale appartenenti allo stesso Consorzio, ha organizzato una manifestazione nelle piazze dei Comuni di Pignataro Maggiore e Santa Maria Capua Vetere, richiedendo preventivamente al prefetto e al sindaco, con telegramma dell’11 agosto 2003, ZCZC 160/2F, l’ausilio delle forze dell’ordine. La frutta raccolta sui terreni confiscati a Angelo Nuvoletta è stata regalata ai cittadini, come simbolo della restituzione alla collettività del maltolto subito da parte della camorra

Nel marzo del 2004, per provvedere a rendere lo stabile sito in località Area Nova funzionale alle esigenze del progetto del Consorzio Icaro, viste le sue pessime condizioni che non consentivano l’apertura del centro residenziale, il Consorzio, a titolo assolutamente gratuito, ha redatto un progetto affinché il Comune potesse ottenere un finanziamento regionale per la ristrutturazione dell’immobile.

Il 24 marzo del 2004, protocollo 3115, il Comune di Pignataro Maggiore ha inviato alla giunta regionale della Campania una richiesta di contributo per l’importo di 234.550,00 euro lordi, per la ristrutturazione del fabbricato sito in via Vicinale Torre D’Ortello, riportato in catasto al foglio 28, particella 3.

Il 25 giugno del 2004, con nota numero 523, il Consorzio Icaro ha incarico la ‘Buffalo Service’ di Pignataro Maggiore, società di servizi in zootecnia, di effettuare i lavori di pulizia del fondo e cura del vigneto presso l’azienda Arianova, per un costo complessivo di 1865 euro. Prima di provvedere all’affidamento del servizio, il Consorzio Icaro ha chiesto alla Prefettura una verifica a seguito della quale quest’ultima, con nota numero 1000/04 del 23 luglio 2004, ha comunicato che ‘agli atti d’ufficio nulla risulta a carico della società Buffalo Service, né a carico del suo amministratore unico e che questi non risulta affiliato o contiguo ad organizzazioni camorristiche’.

Nel luglio del 2004 il Consorzio Icaro ha dato incarico alla ditta ‘Scialdone Assunta’ a provvedere alla bonifica di rifiuti di plastica non riciclabile, sporca di terreno proveniente da serre, con un preventivo di spesa di 2400 euro. Lo smaltimento è stato effettuato dalla ditta ‘Metalli Casilina’ di Cerrone Pietro in data 10 luglio 2004, con numero di formulario per i rifiuti speciali 0325823 e 0325827.

Il 19 ottobre del 2004 il Consorzio Icaro ha dato incarico alla Buffalo Service di seminare avena e loietto (fieno per bufale) nei campi del bene confiscato, con un costo di 2508 euro, come acconto lavori.

Il 7 dicembre 2004 il Consorzio Icaro ha dato incarico alla Buffalo Service di effettuare i lavori di messa in coltivazione e preparazione del terreno con un costo di 5060 euro, come acconto lavori.

Il 13 dicembre 2004 il Consorzio Icaro, a saldo di tutti i lavori effettuati (aratura, fresatura, frangizolle, acquisto sementi, e seminatrice) ha versato al Consorzio Icaro la somma di 5720 euro.

Il 19 gennaio 2005, presso l’ufficio del direttore generale dell’ASL CE/2, si sono riuniti:

  • Il Direttore generale dell’ASL CE/2 dott.ssa Angela Ruggiero
  • Il coordinatore socio-sanitario dott. Fabrizio Storace
  • Per l’Assessorato alla sicurezza urbana della regione Campania dott. Salvatore Esposito
  • Per l’assessorato alla sanità della regione Campania dott.ssa Rosanna Romano
  • Per la Prefettura di Caserta la dott.ssa Vittoria Ciaramella
  • Il sindaco del comune di Pignataro Maggiore dott. Giorgio Magliocca
  • Il presidente del consorzio Icaro dott. Gabriele Capitelli
  • Il rappresentante del consorzio Icaro sig.ra Carmela Trepiccione
  • Il vice presidente dell’associazione nazionale Libera, il dott. Enrico Fontana.

I convenuti hanno stabilito di attivare a pieno il protocollo d’intesa

Il 14 febbraio 2005 presso la direzione generale dell’Asl Ce/2 è stato firmato il protocollo d’intesa in base al quale è stato riaffermato l’impegno comune ad un effettivo riutilizzo del bene confiscato con la finalità di attivare percorsi di reinserimento lavorativo e programmi di inclusione per persone svantaggiate. Il Comune di Pignataro si è impegnato fornire supporto tecnico amministrativo, garantire il coordinamento delle attività, predisporre interventi di supporto sociale; l’Asl Ce2 si è impegnata a programmare e attivare sedici PTRI per soggetti svantaggiati e di garantire la qualità dello sviluppo locale integrato; il Consorzio Icaro si è impegnato a investire risorse, garantire la piena realizzazione dei PTRI, promuovere azioni per la realizzazione dei programmi; l’associazione Libera si è impegnata a assistere e supportare la programmazione delle attività anche attraverso la concessione del marchio ‘Libera Terra’; la Regione Campania si è impegnata a promuovere specifiche politiche di sicurezza; la Prefettura di Caserta si è impegnata a garantire le condizioni di sicurezza mediante specifici servizi di vigilanza e a promuovere la comunicazione sociale.

Nel febbraio 2005, nell’ambito del progetto ‘Agria’, il Consorzio Icaro ha provveduto ala risistemazione del vigneto per un importo pari a 1557,60 euro.

Nel marzo 2005, all’interno del vigneto, il Consorzio Icaro ha provveduto a far piantare patate su due ettari di terreno con una spesa di 1914 euro, versata a favore di ‘Buffalo Service’.

Maggio-giugno 2005 sono stati prodotti 240 balloni di fieno.

Il 7 luglio 2005 il Consorzio Icaro ha dato incarico alla ditta di Vendemia Antonio allo stralcio di erba.

Il 20 settembre 2005 il Consorzio Icaro ha dato incarico alla ditta di Caimano Salvatore alla pressatura di fieno, pressatura di paglia, trebbiatura di orzo e rippatura, con un costo complessivo di 2230,80 euro

Il 31 ottobre 2005 il Comune di Pignataro Maggiore ha appaltato i lavori di ristrutturazione dell’immobile sito in via Vicinale d’Ortello alla impresa edile di ‘Tornincasa Francesco’.

L’8 marzo 2006 l’impresa edile di ‘Tornincasa Francesco’, appaltatrice dei lavori, come da verbale, ha consegnato al Comune l’immobile sito sul bene confiscato . L’importo netto dei lavori al ribasso di asta è stato di 93541,43 euro. La Regione ha finanziato il Comune, in base al progetto presentato dal Consorzio Icaro a titolo assolutamente gratuito, con un importo di 234.550, 00 euro lordi.

Il 4 aprile 2006 il Consorzio Icaro ha presentato richiesta di allacciamento della corrente elettrica.

Il 9 giugno 2006 l’associazione Acli Terra ha chiesto l’utilizzo di sei ettari di terreno in località Area Nova per la coltivazione di tabacco. Il Consorzio Icaro non ha dato l’autorizzazione, poiché nel rispetto della normativa, è impossibilitato a subaffittare il terreno.

L’8 settembre 2006, l’assessore ai Lavori Pubblici Giovanni Magliocca ha consegnato l’immobile al Consorzio Icaro.

Il 12 ottobre 2006 il Consorzio Icaro ha inviato una nota alla prefettura per segnalare l’attesa di un riscontro da parte dell’Enel per l’allacciamento della corrente elettrica

Il 15 novembre 2006 il Consorzio Icaro ha inviato sollecito all’Enel per l’allacciamento della corrente elettrica .

Il 17 novembre 2006, con protocollo numero 1542/06, il Consorzio Icaro ha inviato una comunicazione all’assessore alle Attività produttive e alla Agricoltura della Regione Campania, al sindaco di Pignataro Maggiore, alla Prefettura di Caserta e al coordinamento sociosanitario Asl Ce/3 chiedendo collaborazione per la creazione di una azienda agricola per persone svantaggiate in località Cento Moggi.

Il 17 novembre 2006, con protocollo numero 1545/06, il Consorzio Icaro ha inviato una comunicazione all’Ordine degli Agronomi di Napoli, chiedendo collaborazione per la creazione di una azienda agricola per persone svantaggiate in località Cento Moggi.

Il 17 novembre 2006, con protocollo numero 1544/06, il Consorzio Icaro ha inviato una comunicazione al Rettore dell’Università di Agraria, sita a Portici, Napoli, chiedendo collaborazione per la creazione di una azienda agricola per persone svantaggiate in località Cento Moggi
Il 12 dicembre 2006 il Consorzio Icaro ha inviato una nota alla prefettura di Caserta per segnalare i problemi riscontrati relativi all’allacciamento della corrente elettrica.

Il 2 gennaio 2007 il Consorzio Icaro ha inviato una nota alla prefettura, nella persona del dottor Ariganello, per segnalare il mancato allacciamento della corrente elettrica.

Il 16 marzo 2007, a più di un anno dalla nostra richiesta, l’Enel ha provveduto all’allacciamento della corrente elettrica.

Il 12 aprile 2007 il custode Attanucci Pasquale ha sporto denuncia presso la locale stazione dei carabinieri per denunciare il furto con scasso di tre caldaie .

L’1 giugno 2007 sono state attivate dall’Asl Ce2 le prime 5 borse lavoro.

Il 5 luglio 2007, il custode incaricato dal Consorzio Icaro di vigilare sui terreni in località Arianova si è recato presso la locale stazione dei carabinieri, denunciando che nel corso della notte ignoti avevano cercato di asportare il cavo elettrico che porta l’energia nello stabile.

L’8 luglio 2007, il Consorzio Icaro ha comunicato, protocollo 1258, al Comune di Pignataro Maggiore e al Coordinamento dell’ufficio di piano dell’ambito C5, le difficoltà riscontratate alla realizzazione dei lavori di semina dei terreni in autonomia, anche a causa dell’ennesima defezione dell’ultimo controterzista.

Nel mese di novembre 2007 è stato nominato il nuovo referente Beni confiscati del Consorzio Icaro, nella persona del dottor Simmaco Perillo.

Il 2 novembre 2007 è stato attivato il budget di cura a favore di un ex detenuto di Opg che attualmente vive all’interno della comunità.

L’8 novembre 2007 il Consorzio Icaro ha inviato una nota al prefetto di Caserta, Maria Elena Stasi, per segnalare le continue defezioni dei controterzisti e per sollecitare un incontro per illustrare le difficoltà emerse  
Il 12 novembre 2007 il Comune di Pignataro Maggiore, nell’ambito del P.O.N. ‘Sicurezza per lo sviluppo del Mezzogiorno 2000/2006’, ha consegnato in via d’urgenza i lavori di completamento della ristrutturazione per manutenzione straordinaria del fabbricato sito in via Vicinale D’Ortello, all’impresa ‘Cioffo Giuseppe’, per un importo complessivo di 196.632,00 euro.

Il 26 novembre 2007 il Consorzio Icaro, ha comunicato, protocollo 1586, al prefetto di Caserta, all’assessorato regionale Politiche sociali, al Coordinamento politiche sociali, al Comune di Pignataro Maggiore, all’assessorato regionale alla Sicurezza Urbana, al direttore generale dell’Asl Ce2, al Coordinamento sociosanitario Asl Ce2, al pubblico ministero della direzione distrettuale Antimafia di Napoli e all’associazione Libera la sospensione forzata dei lavori di semina e aratura del grano a quattro giorni dal loro inizio. Il Consorzio ha dovuto drasticamente interrompere il lavoro a causa della defezione dell’ultimo contoterzista, il quale dopo aver sottoscritto un piano di lavoro ha, senza aver addotto alcun motivo, rinunciato all’incarico.

Il 29 novembre 2007 il Consorzio Icaro ha inviato una comunicazione al Prefetto di Caserta per chiedere un incontro urgente alla luce delle notizie relative all’intenzione del prefetto Pansa di aprire una discarica sul sito di Pignataro.

L’29 novembre 2007 il consigliere comunale d’opposizione Raimondo Cuccaro ha chiesto di essere autorizzato dal Comune alla semina dei terreni siti in località Cento Moggi. La sua richiesta non è stata accolta visto che il sito è stato requisito dal Commissariato di Governo e né il Comune, né il Consorzio Icaro hanno l’autorità di autorizzare alcunché.

Il 29 novembre 2007 il Prefetto di Caserta ha convocato la prima riunione per la costituzione del POM, presidio operativo misto, composto da prefettura, questura, comando provinciale dei carabinieri, comando provinciale della Guardia di Finanza, Agenzia del Demanio e Comune di Pignataro Maggiore. In quella circostanza ha avuto luogo il primo incontro con i referenti della Confederazione Italiana Agricoltori con i quali è iniziata un’intesa collaborazione.

Il 30 novembre 2007, il Commissariato per l’emergenza rifiuti, ha disposto, con ordinanza numero 425, l’occupazione temporanea del fondo sito in località Cento Moggi.  

Il 15 gennaio 2008 il Consorzio Icaro ha inviato una comunicazione al Commissario per l’emergenza rifiuti per chiedere notizie circa la requisizione del bene e per sollecitare un’eventuale restituzione .

Il 24 gennaio 2008 il Comune di Pignataro Maggiore ha inviato una comunicazione, protocollo 0000770, al Commissario Straordinario per l’emergenza rifiuti, alla giunta regionale della Campania, alla Prefettura e al segretario generale comunale per chiedere l’emissione del provvedimento di revoca dell’ordinanza commissariale del 28 novembre 2007 di occupazione temporanea del fondi in località Torre d’Ortello.

Il 20 febbraio 2008 il Consorzio Icaro ha presentato un progetto alla Regione Campania per la realizzazione di una “Fattoria sociale”.

Il 1 aprile 2008 il Commissariato per l’emergenza rifiuti ha comunicato la restituzione del bene nei possedimenti del Comune di Pignataro Maggiore.

Il 29 aprile 2008 l’agricoltore associato alla Confederazione Italiana Agricoltori che si stava occupando della lavorazione dei campi, dopo aver comunicato al vicepresidente del Consorzio di essere stato minacciato, ha interrotto la propria attività di contoterzista. Della vicenda è stata informata la Prefettura di Caserta. In precedenza era avvenuto un altro episodio analogo segnalato alla Questura che ha convocato il contoterzista in questione, il quale però ha negato la circostanza

Il 6 maggio 2008 è iniziata la semina dei campi. Il Consorzio Icaro ha provveduto a reperire tutti gli attrezzi e i macchinari necessari. Le attività di semina sono state realizzate con l’ausilio degli utenti della comunità, delle cooperative del Consorzio Icaro, di volontari, dei referenti di Libera e di alcuni cittadini. Nel corso del pomeriggio ha avuto luogo l’assemblea dei soci e in serata il concerto gratuito e aperto a tutti di Enzo Avitabile e i Bottari, organizzato anche in risposta al grave atto vandalico verificatosi sul bene confiscato di via Conte pochi giorni prima.

Nei mesi di maggio, giugno, luglio, agosto, settembre e ottobre si sono susseguiti una serie di campi lavoro di scout provenienti da Rimini, Angri, Roma, Pescara, Bari e Aversa.

Il 6 agosto 2008 ignoti hanno fatto irruzione nel corso della notte all’interno dei terreni e hanno rubato i cannoncini di irrigazione dei campi. Il custode ha sporto regolare denuncia presso i carabinieri di Pignataro Maggiore

Nell’agosto è iniziata la raccolta di pomodori, pomodorini, melanzane e peperoni.

Nel mese di settembre 2008 è stato dato avvio alle procedure di semina delle colture invernali e l’inizio della raccolta di grano e girasoli

Il 25 settembre ha avuto luogo il concorso gastronomico “I sapori della Terra Libera – dalla farina ai biscotti”, nel corso del quale i partecipanti hanno realizzato le proprie ricette con la farina ottenuta dalla macinatura del grano coltivato presso il bene confiscato. Presente alla manifestazione, che ha avuto luogo presso il ristorante Villa Icaro a Caiazzo, il dottor Ariganello della Prefettura.

Il 13 settembre 2008 ignoti hanno sparato alcuni colpi in aria a margine della proprietàil caposcout del gruppo di Rimini impegnato in un campo lavoro presso il bene confiscato ha sporto regolare denuncia presso la locale caserma dei carabinieri.

 
Il 15 ottobre 2008 il comandante della polizia municipale di Pignataro Maggiore ha effettuato un sopralluogo presso il bene confiscato per verificare l’andamento delle operazioni di riconversione e riutilizzo dello stesso. Il comandante ha relazionato circa l’effettiva coltivazione di tutti e 35 ettari di terreno e della presenza di utenti e operatori presso la comunità.

Nel novembre è iniziata la raccolta di cavolfiori, broccoli e spinaci che continua tuttora.

Il 18 dicembre 2008 il Consorzio Icaro ha presentato istanza di iscrizione nel registro delle “Fattorie sociali” della Regione Campania.

Nel dicembre 2008 è stata indetta la manifestazione “Addobba l’albero”. Tutta la cittadinanza, le associazioni, le istituzioni sono state invitate, anche tramite proclami stampa, a portare una pallina con il proprio nome presso il bene confiscato per addobbare il grande albero posto nel piazzale. Alla iniziativa hanno aderito il Comune di Pignataro Maggiore, la protezione civile, Libera e molte cooperative associate al Consorzio Icaro.

L’11 dicembre 2008 nel corso della notte ignoti hanno sfondato uno dei cancelli della proprietà. L’educatore della comunità ha sporto regolare denuncia presso la locale caserma dei carabinieri.

Il 22 dicembre è stata organizzata una cena natalizia per gli utenti della comunità all’interno del grande capannone costruito sulla proprietà. Alla cena hanno preso parte le cooperative del Consorzio Icaro, l’amministrazione comunale di Pignataro Maggiore al completo, il corpo della polizia municipale, la protezione civile e alcuni cittadini.

Nel gennaio 2009 c’è stato un altro campo lavoro degli scout.

Il 16 gennaio 2009 è stata protocollata dalla Regione Campania la nostra istanza di iscrizione nel registro regionale delle Fattorie sociali .

Nei mesi di gennaio, febbraio, marzo e aprile sono stati raccolti cavolfiori, spinaci, fave e lattuga.

Il 23 febbraio 2009, tramite la Confederazione Italiana Agricoltori, è stata presentata la richiesta di finanziamento regionale, ai sensi dell’atto 2080 del 31/12/2008, per la ristrutturazione del vigneto.

Il 2 maggio 2009 si è svolta la manifestazione “Favanova” volta a trascorrere una giornata con gli utenti della cooperativa Aria Nuova e di altre cooperativa consorziate. All’evento sono stati invitati a partecipare esponenti delle istituzioni, delle forze dell’ordine, del terzo settore e del volontariato. Hanno preso parte alla manifestazione le coop. “Job is life”, “Alba”, “Tucano”, “Emilio e gli altri”, gli amministratori del Comune di Pignataro Maggiore, la Protezione civile del Comune di Pignataro Maggiore e i fedeli della chiesa di Pantuliano (Ce) .

Il 26 giugno 2009 è stata organizzata la manifestazione “Aria Nuova in festa”, un evento volto a creare un momento di integrazione per l’universo della psichiatria nella provincia di Caserta. Hanno preso parte alla manifestazione l’onorevole Giuseppe Sagliocco, il funzionario prefettizio Francesco Trotolo, il coordinatore dell’Ufficio di Piano Ambito C7 Pino Gambardella, l’assessore del Comune di Pignataro Giovanni Magliocca, i delegati del Comune di Capua Marco Ricci e Anna Maria Fusco, operatori e utenti delle ex Asl Ce1 e Ce2, le cooperative del Consorzio Icaro e altre realtà del Terzo Settore. Nel corso dell’evento si sono esibiti due gruppi musicali composti da disabili e utenti psichiatrici: “Insieme si che si può” e “Argento Vivo 22”.

Il 2 luglio 2009 è stata avviata dalla Giunta regionale della Campania la procedura di riconoscimento per l’iscrizione della fattoria Aria Nuova all’Albo regionale delle Fattorie didattiche.

Nel mese di luglio è stato presentato alla Regione Campania un progetto per il finanziamento di un impianto di trasformazione di ortaggi. Il Consorzio Icaro intende infatti realizzare un piccolo impianto per la produzione di verdure sottolio e altre conserve.

Nel mese di luglio è iniziata la raccolta di melanzane, zucchine, fagiolini, peperoncini, meloni e pomodorini, mentre nel mese di agosto ha avuto luogo la raccolta di pomodori da sugo e da insalata, fagioli borlotti e peperoni.

Nel mese di agosto il Consorzio Icaro, al fine di effettuare i lavori necessari alla cura di tutta la superficie coltivata, ha acquistato un altro trattore. Nel contempo sono stati intrapresi accordi di collaborazione con alcune fabbriche impegnate nella trasformazione degli ortaggi per la vendita di melanzane.

Dal 17 agosto 2009 sono iniziati 6 progetti di campo lavoro con utenti UOSM del gruppo di convivenza di Piedimonte Matese. I 6 utenti, che si sono perfettamente integrati con gli abitanti di Aria Nuova, hanno svolto attività di coltivazione e cura dei campi.

Il 17 novembre 2009, alle 9.30, un uomo, giunto a bordo di una vettura, ha consegnato ad un operatore due immagini sacre raffiguranti la Madonna SS Addolorata e la Madonna di Gerusalemme, per poi andare via di tutta fretta, facendo perdere le proprie tracce. Gli operatori presenti, percependo tale gesto come una minaccia, si sono recati al Comando dei Carabinieri di Capua per sporgere denuncia. Causa l’assenza del capitano, gli operatori sono stati invitati dai carabinieri a ritornare successivamente. In mattinata sono giunti ad Aria Nuova gli agenti della polizia municipale di Pignataro Maggiore che hanno raccolto la denuncia dell’accaduto. Nel contempo il presidente del Consorzio Icaro ha cercato di contattare il capitano dei carabinieri di Capua, senza mai riuscirci, ed ha avvertito il sindaco di Pignataro di quanto accaduto.

Il 19 novembre 2009, il Consorzio Icaro ha appreso dalla stampa locale che i carabinieri di Pignataro Maggiore avevano sporto denuncia contro l’operatore del Consorzio Icaro per procurato allarme.

Il 23 novembre 2009, il presidente del Consorzio Icaro si è recato in Procura per presentare un esposto su quanto avvenuto.

 

Ad oggi gli utenti transitati nella struttura hanno raggiunto il numero complessivo di 19.

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La storia

  Il Consorzio Icaro, il 6 novembre 2000, ha presentato al viceprefetto Paolino Maddaloni, commissario prefettizio presso il Comune di Pignataro Maggiore, un progetto per il riutilizzo di terreni confiscati nel Comune di Pignataro Maggiore (allegato1). Il 18 dicembre del 2001 Maddaloni ha affidato al Consorzio Icaro, con effetto immediato, il possesso dei beni siti in località Cento Moggi a Pignataro Maggiore. I beni, oggetto della confisca, constano in un fondo rustico della superficie di 35.31.53 ettari, denominato “Masseria Nuova”, comprensivo di fabbricato sito alla via Vicinale “Torre dell’Ortello”, di proprietà di un potente clan camorristico campano: i Nuvoletta.
Il 10 gennaio del 2002 è stata stipulata una convenzione (allegato1a) tra il Consorzio Icaro e il Comune di Pignataro Maggiore per definire l’utilizzo del bene immobile confiscato alla camorra. L’idea-progetto di recupero della proprietà è la realizzazione di una comunità destinata ad accogliere persone svantaggiate ed il loro progressivo inserimento lavorativo nella coltivazione dei terreni e nella gestione di una “Fattoria Sociale”. Al momento della presa di possesso del bene ci si è resi conto che i campi erano occupati da affittuari che rivendicavano il diritto a poter coltivare i terreni e per più di un anno si sono succedute una serie di vicende giudiziarie e solo il 28 luglio il Consorzio è entrato in possesso effettivo del bene (allegato1b).

Dopo la immissione in possesso del bene, il Consorzio Icaro ha constatato che gli affittuari avevano coltivato sui terreni confiscati cocomeri, ormai pronti per essere raccolti. Nei giorni successivi il Consorzio ha notato la continua presenza di estranei nei campi, intenti alla raccolta dei frutti, e ha segnalato tempestivamente la vicenda, tramite telegramma ZCZC 032/GA, l’11 agosto 2003 alle ore 9.30, al prefetto di Caserta, dottor Carlo Schilardi e al sindaco di Pignataro Maggiore, Giorgio Magliocca (allegato2).

Raccolta dei cocomeriL’8 agosto 2003 il Consorzio Icaro ha dato incarico all’Istituto di vigilanza  privata ‘Terra di lavoro’ di effettuare cinque ispezioni del bene confiscato per un costo complessivo di 33 euro.

Il Consorzio Icaro ha cercato la collaborazione di alcuni agricoltori per la raccolta, ma, nonostante fosse disposto a pagare per tale servizio, non ha riscontrato alcuna disponibilità da parte degli interlocutori, come segnalato nella comunicazione del 9 agosto 2003, numero protocollo 347, inviata al prefetto di Caserta e al sindaco (allegato3).

Raccolta dei cocomeriIl 19 agosto 2003 il Consorzio, dopo aver provveduto alla raccolta dei cocomeri, utilizzando volontari e personale appartenenti allo stesso Consorzio, ha organizzato una manifestazione nelle piazze dei Comuni di Pignataro Maggiore e Santa Maria Capua Vetere, richiedendo preventivamente al prefetto e al sindaco, con telegramma dell’11 agosto 2003, ZCZC 160/2F, l’ausilio delle forze dell’ordine. La frutta raccolta sui terreni confiscati a Angelo Nuvoletta è stata regalata ai cittadini, come simbolo della restituzione alla collettività del maltolto subito da parte della camorra (allegato4).

Nel marzo del 2004, per provvedere a rendere lo stabile sito in località Area Nova funzionale alle esigenze del progetto del Consorzio Icaro, viste le sue pessime condizioni che non consentivano l’apertura del centro residenziale, il Consorzio, a titolo assolutamente gratuito, ha redatto un progetto affinché il Comune potesse ottenere un finanziamento regionale per la ristrutturazione dell’immobile (allegato5).

Il 24 marzo del 2004, protocollo 3115, il Comune di Pignataro Maggiore ha inviato alla giunta regionale della Campania una richiesta di contributo per l’importo di 234.550,00 euro lordi, per la ristrutturazione del fabbricato sito in via Vicinale Torre D’Ortello, riportato in catasto al foglio 28, particella 3.

Il 25 giugno del 2004, con nota numero 523, il Consorzio Icaro ha incarico la ‘Buffalo Service’ di Pignataro Maggiore, società di servizi in zootecnia, di effettuare i lavori di pulizia del fondo e cura del vigneto presso l’azienda Arianova, per un costo complessivo di 1865 euro (allegato 6a). Prima di provvedere all’affidamento del servizio, il Consorzio Icaro ha chiesto alla Prefettura una verifica a seguito della quale quest’ultima, con nota numero 1000/04 del 23 luglio 2004, ha comunicato che ‘agli atti d’ufficio nulla risulta a carico della società Buffalo Service, né a carico del suo amministratore unico e che questi non risulta affiliato o contiguo ad organizzazioni camorristiche’ (allegato6b).

Nel luglio del 2004 il Consorzio Icaro ha dato incarico alla ditta ‘Scialdone Assunta’ a provvedere alla bonifica di rifiuti di plastica non riciclabile, sporca di terreno proveniente da serre, con un preventivo di spesa di 2400 euro (allegato7a). Lo smaltimento è stato effettuato dalla ditta ‘Metalli Casilina’ di Cerrone Pietro in data 10 luglio 2004, con numero di formulario per i rifiuti speciali 0325823 e 0325827 (allegato7b).

Il 19 ottobre del 2004 il Consorzio Icaro ha dato incarico alla Buffalo Service di seminare avena e loietto (fieno per bufale) nei campi del bene confiscato, con un costo di 2508 euro, come acconto lavori (allegato 8a).

Il 7 dicembre 2004 il Consorzio Icaro ha dato incarico alla Buffalo Service di effettuare i lavori di messa in coltivazione e preparazione del terreno con un costo di 5060 euro, come acconto lavori (allegato8b).

Il 13 dicembre 2004 il Consorzio Icaro, a saldo di tutti i lavori effettuati (aratura, fresatura, frangizolle, acquisto sementi, e seminatrice) ha versato al Consorzio Icaro la somma di 5720 euro (allegato8c).

Il 19 gennaio 2005, presso l’ufficio del direttore generale dell’ASL CE/2, si sono riuniti:

  • Il Direttore generale dell’ASL CE/2 dott.ssa Angela Ruggiero
  • Il coordinatore socio-sanitario dott. Fabrizio Storace
  • Per l’Assessorato alla sicurezza urbana della regione Campania dott. Salvatore Esposito
  • Per l’assessorato alla sanità della regione Campania dott.ssa Rosanna Romano
  • Per la Prefettura di Caserta la dott.ssa Vittoria Ciaramella
  • Il sindaco del comune di Pignataro Maggiore dott. Giorgio Magliocca
  • Il presidente del consorzio Icaro dott. Gabriele Capitelli
  • Il rappresentante del consorzio Icaro sig.ra Carmela Trepiccione
  • Il vice presidente dell’associazione nazionale Libera, il dott. Enrico Fontana.

I convenuti hanno stabilito di attivare a pieno il protocollo d’intesa (allegato9)

Il 14 febbraio 2005 presso la direzione generale dell’Asl Ce/2 è stato firmato il protocollo d’intesa in base al quale è stato riaffermato l’impegno comune ad un effettivo riutilizzo del bene confiscato con la finalità di attivare percorsi di reinserimento lavorativo e programmi di inclusione per persone svantaggiate. Il Comune di Pignataro si è impegnato fornire supporto tecnico amministrativo, garantire il coordinamento delle attività, predisporre interventi di supporto sociale; l’Asl Ce2 si è impegnata a programmare e attivare sedici PTRI per soggetti svantaggiati e di garantire la qualità dello sviluppo locale integrato; il Consorzio Icaro si è impegnato a investire risorse, garantire la piena realizzazione dei PTRI, promuovere azioni per la realizzazione dei programmi; l’associazione Libera si è impegnata a assistere e supportare la programmazione delle attività anche attraverso la concessione del marchio ‘Libera Terra’; la Regione Campania si è impegnata a promuovere specifiche politiche di sicurezza; la Prefettura di Caserta si è impegnata a garantire le condizioni di sicurezza mediante specifici servizi di vigilanza e a promuovere la comunicazione sociale (allegato10).

Nel febbraio 2005, nell’ambito del progetto ‘Agria’, il Consorzio Icaro ha provveduto ala risistemazione del vigneto per un importo pari a 1557,60 euro (allegato11).

Nel marzo 2005, all’interno del vigneto, il Consorzio Icaro ha provveduto a far piantare patate su due ettari di terreno con una spesa di 1914 euro, versata a favore di ‘Buffalo Service’ (allegato11a).

Maggio-giugno 2005 sono stati prodotti 240 balloni di fieno.

Il 7 luglio 2005 il Consorzio Icaro ha dato incarico alla ditta di Vendemia Antonio allo stralcio di erba (allegato11b).

Il 20 settembre 2005 il Consorzio Icaro ha dato incarico alla ditta di Caimano Salvatore alla pressatura di fieno, pressatura di paglia, trebbiatura di orzo e rippatura, con un costo complessivo di 2230,80 euro (allegato11c).

Il 31 ottobre 2005 il Comune di Pignataro Maggiore ha appaltato i lavori di ristrutturazione dell’immobile sito in via Vicinale d’Ortello alla impresa edile di ‘Tornincasa Francesco’.

L’8 marzo 2006 l’impresa edile di ‘Tornincasa Francesco’, appaltatrice dei lavori, come da verbale, ha consegnato al Comune l’immobile sito sul bene confiscato . L’importo netto dei lavori al ribasso di asta è stato di 93541,43 euro. La Regione ha finanziato il Comune, in base al progetto presentato dal Consorzio Icaro a titolo assolutamente gratuito, con un importo di 234.550, 00 euro lordi.

Il 4 aprile 2006 il Consorzio Icaro ha presentato richiesta di allacciamento della corrente elettrica.

Il 9 giugno 2006 l’associazione Acli Terra ha chiesto l’utilizzo di sei ettari di terreno in località Area Nova per la coltivazione di tabacco. Il Consorzio Icaro non ha dato l’autorizzazione, poiché nel rispetto della normativa, è impossibilitato a subaffittare il terreno (allegato12).

stato attualeL’8 settembre 2006, l’assessore ai Lavori Pubblici Giovanni Magliocca ha consegnato l’immobile al Consorzio Icaro (allegato13).

Il 12 ottobre 2006 il Consorzio Icaro ha inviato una nota alla prefettura per segnalare l’attesa di un riscontro da parte dell’Enel per l’allacciamento della corrente elettrica (allegato 14)

Il 15 novembre 2006 il Consorzio Icaro ha inviato sollecito all’Enel per l’allacciamento della corrente elettrica (allegato 15).

Il 17 novembre 2006, con protocollo numero 1542/06, il Consorzio Icaro ha inviato una comunicazione all’assessore alle Attività produttive e alla Agricoltura della Regione Campania, al sindaco di Pignataro Maggiore, alla Prefettura di Caserta e al coordinamento sociosanitario Asl Ce/3 chiedendo collaborazione per la creazione di una azienda agricola per persone svantaggiate in località Cento Moggi (allegato16a).

e luce fu...Il 17 novembre 2006, con protocollo numero 1545/06, il Consorzio Icaro ha inviato una comunicazione all’Ordine degli Agronomi di Napoli, chiedendo collaborazione per la creazione di una azienda agricola per persone svantaggiate in località Cento Moggi (allegato16b).

Il 17 novembre 2006, con protocollo numero 1544/06, il Consorzio Icaro ha inviato una comunicazione al Rettore dell’Università di Agraria, sita a Portici, Napoli, chiedendo collaborazione per la creazione di una azienda agricola per persone svantaggiate in località Cento Moggi (allegato16c).

Il 12 dicembre 2006 il Consorzio Icaro ha inviato una nota alla prefettura di Caserta per segnalare i problemi riscontrati relativi all’allacciamento della corrente elettrica (allegato17).

Il 2 gennaio 2007 il Consorzio Icaro ha inviato una nota alla prefettura, nella persona del dottor Ariganello, per segnalare il mancato allacciamento della corrente elettrica (allegato18).

Il 16 marzo 2007, a più di un anno dalla nostra richiesta, l’Enel ha provveduto all’allacciamento della corrente elettrica.

Il 12 aprile 2007 il custode Attanucci Pasquale ha sporto denuncia presso la locale stazione dei carabinieri per denunciare il furto con scasso di tre caldaie (allegato 19).

L’1 giugno 2007 sono state attivate dall’Asl Ce2 le prime 5 borse lavoro (allegato20).

Il 5 luglio 2007, il custode incaricato dal Consorzio Icaro di vigilare sui terreni in località Arianova si è recato presso la locale stazione dei carabinieri, denunciando che nel corso della notte ignoti avevano cercato di asportare il cavo elettrico che porta l’energia nello stabile (allegato21).

L’8 luglio 2007, il Consorzio Icaro ha comunicato, protocollo 1258, al Comune di Pignataro Maggiore e al Coordinamento dell’ufficio di piano dell’ambito C5, le difficoltà riscontratate alla realizzazione dei lavori di semina dei terreni in autonomia, anche a causa dell’ennesima defezione dell’ultimo controterzista (allegato22).

Nel mese di novembre 2007 è stato nominato il nuovo referente Beni confiscati del Consorzio Icaro, nella persona del dottor Simmaco Perillo.

Il 2 novembre 2007 è stato attivato il budget di cura a favore di un ex detenuto di Opg che attualmente vive all’interno della comunità (allegato23).

L’8 novembre 2007 il Consorzio Icaro ha inviato una nota al prefetto di Caserta, Maria Elena Stasi, per segnalare le continue defezioni dei controterzisti e per sollecitare un incontro per illustrare le difficoltà emerse (allegato24).

progetto definitivoIl 12 novembre 2007 il Comune di Pignataro Maggiore, nell’ambito del P.O.N. ‘Sicurezza per lo sviluppo del Mezzogiorno 2000/2006’, ha consegnato in via d’urgenza i lavori di completamento della ristrutturazione per manutenzione straordinaria del fabbricato sito in via Vicinale D’Ortello, all’impresa ‘Cioffo Giuseppe’, per un importo complessivo di 196.632,00 euro (allegato25).

Il 26 novembre 2007 il Consorzio Icaro, ha comunicato, protocollo 1586, al prefetto di Caserta, all’assessorato regionale Politiche sociali, al Coordinamento politiche sociali, al Comune di Pignataro Maggiore, all’assessorato regionale alla Sicurezza Urbana, al direttore generale dell’Asl Ce2, al Coordinamento sociosanitario Asl Ce2, al pubblico ministero della direzione distrettuale Antimafia di Napoli e all’associazione Libera la sospensione forzata dei lavori di semina e aratura del grano a quattro giorni dal loro inizio. Il Consorzio ha dovuto drasticamente interrompere il lavoro a causa della defezione dell’ultimo contoterzista, il quale dopo aver sottoscritto un piano di lavoro ha, senza aver addotto alcun motivo, rinunciato all’incarico (allegato26).

Il 29 novembre 2007 il Consorzio Icaro ha inviato una comunicazione al Prefetto di Caserta per chiedere un incontro urgente alla luce delle notizie relative all’intenzione del prefetto Pansa di aprire una discarica sul sito di Pignataro (allegato27).

L’29 novembre 2007 il consigliere comunale d’opposizione Raimondo Cuccaro ha chiesto di essere autorizzato dal Comune alla semina dei terreni siti in località Cento Moggi. La sua richiesta non è stata accolta visto che il sito è stato requisito dal Commissariato di Governo e né il Comune, né il Consorzio Icaro hanno l’autorità di autorizzare alcunché (allegato28).

Il 29 novembre 2007 il Prefetto di Caserta ha convocato la prima riunione per la costituzione del POM, presidio operativo misto, composto da prefettura, questura, comando provinciale dei carabinieri, comando provinciale della Guardia di Finanza, Agenzia del Demanio e Comune di Pignataro Maggiore. In quella circostanza ha avuto luogo il primo incontro con i referenti della Confederazione Italiana Agricoltori con i quali è iniziata un’intesa collaborazione (allegato 29).

manifestazione contro la discaricaIl 30 novembre 2007, il Commissariato per l’emergenza rifiuti, ha disposto, con ordinanza numero 425, l’occupazione temporanea del fondo sito in località Cento Moggi (allegato30).  

Il 15 gennaio 2008 il Consorzio Icaro ha inviato una comunicazione al Commissario per l’emergenza rifiuti per chiedere notizie circa la requisizione del bene e per sollecitare un’eventuale restituzione (allegato31).

Il 24 gennaio 2008 il Comune di Pignataro Maggiore ha inviato una comunicazione, protocollo 0000770, al Commissario Straordinario per l’emergenza rifiuti, alla giunta regionale della Campania, alla Prefettura e al segretario generale comunale per chiedere l’emissione del provvedimento di revoca dell’ordinanza commissariale del 28 novembre 2007 di occupazione temporanea del fondi in località Torre d’Ortello.

Il 20 febbraio 2008 il Consorzio Icaro ha presentato un progetto alla Regione Campania per la realizzazione di una “Fattoria sociale” (allegato 32).

Il 1 aprile 2008 il Commissariato per l’emergenza rifiuti ha comunicato la restituzione del bene nei possedimenti del Comune di Pignataro Maggiore.

Il 29 aprile 2008 l’agricoltore associato alla Confederazione Italiana Agricoltori che si stava occupando della lavorazione dei campi, dopo aver comunicato al vicepresidente del Consorzio di essere stato minacciato, ha interrotto la propria attività di contoterzista. Della vicenda è stata informata la Prefettura di Caserta. In precedenza era avvenuto un altro episodio analogo segnalato alla Questura che ha convocato il contoterzista in questione, il quale però ha negato la circostanza (allegato 33).

Il 6 maggio 2008 è iniziata la semina dei campi. Il Consorzio Icaro ha provveduto a reperire tutti gli attrezzi e i macchinari necessari. Le attività di semina sono state realizzate con l’ausilio degli utenti della comunità, delle cooperative del Consorzio Icaro, di volontari, dei referenti di Libera e di alcuni cittadini. Nel corso del pomeriggio ha avuto luogo l’assemblea dei soci e in serata il concerto gratuito e aperto a tutti di Enzo Avitabile e i Bottari, organizzato anche in risposta al grave atto vandalico verificatosi sul bene confiscato di via Conte pochi giorni prima(allegato 34).

Nei mesi di maggio, giugno, luglio, agosto, settembre e ottobre si sono susseguiti una serie di campi lavoro di scout provenienti da Rimini, Angri, Roma, Pescara, Bari e Aversa (allegato35).

Il 6 agosto 2008 ignoti hanno fatto irruzione nel corso della notte all’interno dei terreni e hanno rubato i cannoncini di irrigazione dei campi. Il custode ha sporto regolare denuncia presso i carabinieri di Pignataro Maggiore (allegato36).

Nell’agosto è iniziata la raccolta di pomodori, pomodorini, melanzane e peperoni.

Nel mese di settembre 2008 è stato dato avvio alle procedure di semina delle colture invernali e l’inizio della raccolta di grano e girasoli (allegato37)

Il 25 settembre ha avuto luogo il concorso gastronomico “I sapori della Terra Libera – dalla farina ai biscotti”, nel corso del quale i partecipanti hanno realizzato le proprie ricette con la farina ottenuta dalla macinatura del grano coltivato presso il bene confiscato. Presente alla manifestazione, che ha avuto luogo presso il ristorante Villa Icaro a Caiazzo, il dottor Ariganello della Prefettura(allegato 37a) .

Il 13 settembre 2008 ignoti hanno sparato alcuni colpi in aria a margine della proprietàil caposcout del gruppo di Rimini impegnato in un campo lavoro presso il bene confiscato ha sporto regolare denuncia presso la locale caserma dei carabinieri (allegato38).

 
Il 15 ottobre 2008 il comandante della polizia municipale di Pignataro Maggiore ha effettuato un sopralluogo presso il bene confiscato per verificare l’andamento delle operazioni di riconversione e riutilizzo dello stesso. Il comandante ha relazionato circa l’effettiva coltivazione di tutti e 35 ettari di terreno e della presenza di utenti e operatori presso la comunità (allegato 39).

Nel novembre è iniziata la raccolta di cavolfiori, broccoli e spinaci che continua tuttora.

Il 18 dicembre 2008 il Consorzio Icaro ha presentato istanza di iscrizione nel registro delle “Fattorie sociali” della Regione Campania (allegato 40).

Nel dicembre 2008 è stata indetta la manifestazione “Addobba l’albero”. Tutta la cittadinanza, le associazioni, le istituzioni sono state invitate, anche tramite proclami stampa, a portare una pallina con il proprio nome presso il bene confiscato per addobbare il grande albero posto nel piazzale. Alla iniziativa hanno aderito il Comune di Pignataro Maggiore, la protezione civile, Libera e molte cooperative associate al Consorzio Icaro (allegato41).

L’11 dicembre 2008 nel corso della notte ignoti hanno sfondato uno dei cancelli della proprietà. L’educatore della comunità ha sporto regolare denuncia presso la locale caserma dei carabinieri (allegato42).

Il 22 dicembre è stata organizzata una cena natalizia per gli utenti della comunità all’interno del grande capannone costruito sulla proprietà. Alla cena hanno preso parte le cooperative del Consorzio Icaro, l’amministrazione comunale di Pignataro Maggiore al completo, il corpo della polizia municipale, la protezione civile e alcuni cittadini (allegato43).

Nel gennaio 2009 c’è stato un altro campo lavoro degli scout.

Il 16 gennaio 2009 è stata protocollata dalla Regione Campania la nostra istanza di iscrizione nel registro regionale delle Fattorie sociali (allegato 44).

Nei mesi di gennaio, febbraio, marzo e aprile sono stati raccolti cavolfiori, spinaci, fave e lattuga.

Il 23 febbraio 2009, tramite la Confederazione Italiana Agricoltori, è stata presentata la richiesta di finanziamento regionale, ai sensi dell’atto 2080 del 31/12/2008, per la ristrutturazione del vigneto (allegato 45).

Il 2 maggio 2009 si è svolta la manifestazione “Favanova” volta a trascorrere una giornata con gli utenti della cooperativa Aria Nuova e di altre cooperativa consorziate. All’evento sono stati invitati a partecipare esponenti delle istituzioni, delle forze dell’ordine, del terzo settore e del volontariato. Hanno preso parte alla manifestazione le coop. “Job is life”, “Alba”, “Tucano”, “Emilio e gli altri”, gli amministratori del Comune di Pignataro Maggiore, la Protezione civile del Comune di Pignataro Maggiore e i fedeli della chiesa di Pantuliano (Ce) (allegato 46).

Il 26 giugno 2009 è stata organizzata la manifestazione “Aria Nuova in festa”, un evento volto a creare un momento di integrazione per l’universo della psichiatria nella provincia di Caserta. Hanno preso parte alla manifestazione l’onorevole Giuseppe Sagliocco, il funzionario prefettizio Francesco Trotolo, il coordinatore dell’Ufficio di Piano Ambito C7 Pino Gambardella, l’assessore del Comune di Pignataro Giovanni Magliocca, i delegati del Comune di Capua Marco Ricci e Anna Maria Fusco, operatori e utenti delle ex Asl Ce1 e Ce2, le cooperative del Consorzio Icaro e altre realtà del Terzo Settore. Nel corso dell’evento si sono esibiti due gruppi musicali composti da disabili e utenti psichiatrici: “Insieme si che si può” e “Argento Vivo 22”.

Nel mese di luglio è iniziata la raccolta di melanzane, zucchine, fagiolini, peperoncini, meloni e pomodorini, mentre nel mese di agosto ha avuto luogo la raccolta di pomodori da sugo e da insalata, fagioli borlotti e peperoni.

Il 19 dicembre 2009 si è tenuto presso il bene confiscato un pranzo di Natale volto a festeggiare insieme agli utenti delle cooperative del Consorzio Icaro, in particolare agli ospiti della comunità di Pignataro e a quelli dei gruppi di convivenza dell’area psichiatrica.

Il 21 dicembre 2009, la fattoria “Aria Nuova” è stata iscritta nel registro regionale delle Fattorie Didattiche.

A febbraio 2010 la cooperativa Aria Nuova ha aderito all’associazione “Agrimercato” di Caserta, al fine di promuovere la commercializzazione dei prodotti agricoli coltivati sui trentacinque ettari di terreno sequestrati alla camorra. Aria Nuova con i suoi prodotti sarà per tutto l’anno in molti punti vendita e nelle principiali piazze della provincia di Caserta per il “Mercato di Campagna Amica”. Il primo appuntamento è in piazza Ruggiero a Caserta il 28 febbraio prossimo.

Ad oggi gli utenti transitati nella struttura hanno raggiunto il numero complessivo di 19.

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I progetti attuati


Titolo

Progetto JOB CLUB FRAGOLA

Servizio

Programma di reinserimento lavorativo in ambito agro-floro-vivaistico.
Borse lavoro utenti.
Attivazione di 6 borsa lavoro.
Le attività previste dal progetto “JOB CLUB FRAGOLA” sono state finalizzate all’acquisizione da parte degli utenti delle specifiche competenze necessarie per la pratica continuativa di attività agro-vivaistiche  nel settore specifico della coltura a campo aperto e serricolo forzato, nella gestione di attività di manutenzione del verde pubblico e privato,  di recupero di agronomia e giardinaggio,di sistemazioni paesaggistiche, agronomiche,manutenzione e gestione di parchi.
Le attività sono state svolte sia presso l’Azienda Agricola Area Nova di Pignataro dove è stata montata un’impianto serricolo che presso l’Azienda Agricola Falco di Parete e Villa Literno

Periodo

Dal 22 ottobre 2004  al 22 dicembre 2005

Finanziamento

Fondo Nazionale Lotta alla Droga. Regione Campania Esercizio Finanziario 2000.
Assessorato alla sanità
Il Consorzio Icaro è stato capofila nelle attività:  

CONSORZIO ICARO

€.89.368,64                     

 ASS L’ALTERNATIVA

€.7.746,45                         

 ASL CE2

€.8.134,20                         

TOTALE

€.105.250,00        

Destinatari

6 utenti(borse lavoro) indicati dal Dipartimento dipendenze ASL CE 2

 

DETTAGLIO ATTIVITA’ SVOLTE CON IL PROGETTO JOB CLUB A PIGNATARO

 Azienda agricola “ARIANOVA” in Pignataro Maggiore. 
panoramica serraGli utenti, presso l'azienda, hanno svolto attività pratiche poiché sono passati all’applicazione dei principi e concetti loro impartiti durante gli incontri formativi, godendo così di un immediato riscontro pratico applicativo.
Gli utenti hanno avuto modo di visionare l’intera azienda ponendo l’attenzione sul suo ordinamento colturale. Lo scopo precipuo è stato quello di garantire agli utenti, attraverso una apposita e pianificata attività, di poter prendere visione da vicino dell’intero ciclo colturale delle colture coltivate in azienda  e dei numerosi interventi agricoli che le stesse necessitano.
Per poter consentire ciò, l’azienda ha deciso di affidare una struttura serricola di modeste dimensioni al progetto cosa che ha consentito di per poter praticamente applicare  i principi agricoli appresi, dalla preparazione del letto da semina alla raccolta finale del prodotto ottenuto.
Le attività maggiormente praticate in azienda sono state le seguenti:

  • pulizia e potatura del vigneto;
  • sistemazioni dei pali tutori e dei fili tutori  che poi in primavera accoglieranno i nuovi giovani germogli che andranno a fruttificare;
  • zappatura degli interfilari delle piante di vite e ad eliminare i rovi e le spine lungo la fila tra le piante di viti, accatastamento di tutti i residui della potatura e della lavorazione per poi intervenire con il trattore e ammassare lungo i capifossi tutta la legna accatastata; l’incontro ha visto anche un momento di confronto per poter organizzare la realizzazione dello steccato successivamente al montaggio della serra, si è poi anche operato sulle modalità più vantaggiose della vendita delle essenze foraggere coltivate.
  • Semina di circa tre ettari di terreno a patate. Preliminare a ciò si è provveduto al taglio delle patate che attraverso un coltello sono state divise in più parti avendo cura di tagliare nel rispettare la presenza di uno o più occhi che consentiranno successivamente la germinazione della nuova coltura;
    

costruzione serraSistemazione del lotto di terreno per l’installazione dell’impianto serricolo e collaborazione agli operai specializzati che hanno provveduto al montaggio         dell ‘impianto serricolo. Si è proceduto con enorme impegno alla pulizia dell’azienda e soprattutto in quelle di sistemazione del piccolo appezzamento di terreno di circa 500 mq che è stato destinato ad ospitare la serra prevista per le attività progettuali o altri tipi di coltivazioni. Sono state preparate le impalcature della serra che sarà sistemata, con l’ausilio di operai e tecnici specializzati. si è più volte provveduto alla pulizia del viale d’ingresso che a causa dell’eccessivo caldo è stato coperto dalla vegetazione spontanea che ha avuto una crescita eccessiva e irregolare. Gli utenti per questi lavori si è preferito suddividerli in gruppi. Uno con decespugliatori e zappe ha provveduto alla vera e propria attività di pulizia mentre un altro gruppo ha supportato il faticoso e particolare lavoro dell’operaio incaricato dall’azienda fornitrice della serra, al montaggio della stessa. Si è provveduto prima a picchettare e a prendere le giuste misure del terreno e, una volta stabilite le misure precise per il montaggio sono stati eseguiti i fori con un trapano elettrico di precisione che accoglieranno i piastrini della futura serra. mentre si eseguivano tali lavorio due utenti hanno iniziato a sistemare i bulloni relativi ai piastrini di detta serra.

 

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Cooperativa "Aria nuova"

  Il 13 maggio 2005, presso lo studio del notaio Baldascino, il consorzio Icaro ha promosso la costituzione della “società cooperativa agricola Aria Nuova a.r.l.” per avere uno strumento idoneo e snello per la gestione del bene confiscato. Tale cooperativa si è adoperata per coogestire i budget di cura con l'ASL CE/2, sul territorio comunale di Pignataro.

I PTRI (Progetti Terapeutici Riabilitativi Individualizzati) attivati su richiesta del Comune di Pignataro Maggiore (CE) e dell’ASL CE/2 sono stati complessivamente 7. Le attività progettuali hanno avuto inizio in data 08/06/07 per n°6 PTRI; per n°1 PTRI la data di inizio è stata l’8/08/07. La durata è di un anno.
L’orario effettuato dagli utenti è il seguente: 8.15 – 13.15 per sei giorni a settimana. Nello specifico, gli utenti vengono prelevati in prossimità del Comune di Pignataro Maggiore e accompagnati sul Fondo Area Nova, per poi essere riaccompagnati al termine delle attività. I PTRI prevedono l’erogazione di una Borsa Formazione Lavoro per i primi 6 mesi di attività; successivamente tale Borsa Formazione Lavoro sarà trasformata in un contratto di lavoro a tempo determinato, previa valutazione delle capacità e dell’impegno dimostrate dagli utenti.
Gli obiettivi previsti sono stati:

  • Il recupero dell’autonomia personale e dello svolgimento delle funzioni e delle relazioni sociali ed il miglioramento della vita di relazione.
  • Recupero del ruolo genitoriale.
  • Miglioramento delle condizioni di vita: versante habitat – versante autonomie personali.
  • Ripristino di un clima sereno ed adeguato alle esigenze familiari.
  • Acquisizione e consolidamento delle autonomie personali.
  • Potenziamento delle abilità dell’intero nucleo familiare.
  • Ripristino delle capacità di relazione e socializzazione.
  • Reinserimento del capofamiglia in attività lavorative: nello specifico attività agricola svolta presso la cooperativa Area Nuova con sede sul Comune di Pignataro.
  • La prevenzione e il contrasto dei processi di emarginazione sociale e delle condizioni di isolamento, di solitudine e di bisogno, ed il miglioramento della qualità della vita in generale.
  • Sviluppo dell’autostima e capacità di tolleranza alle frustrazioni.

Le attività previste riguardano la coltivazione del terreno con grano e ortaggi vari. La cooperativa che gestisce i PTRI con cadenza bimestrale ha regolarmente relazionato sull’andamento dei progetti.

budget di curaDal 15/11/07 sono iniziate anche le attività progettuali previste per un altro utente, proposte dall’O.P.G. e dal D.S.M. di Aversa, ASL CE/2, con una durata annuale. Il PTRI prevede la residenzialità dell’utente presso il Fondo Area Nova e l’impiego lavorativo come trattorista. Si è previsto, per i primi 6 mesi, l’erogazione di una Borsa Formazione Lavoro, da trasformare in contratto a tempo determinato per i successivi sei mesi, previa valutazione delle competenze e dell’impegno dimostrato.

 

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News

06 maggio 2008

Un concerto per la legalità sui beni confiscati al clan Nuvoletta a Pignataro Maggiore. Il 10 maggio, in via Vicinale Torre d’Ortello, presso la Fattoria sociale “Arianova”, confiscata dallo Stato al sodalizio criminale pignatarese e affidata al Consorzio Icaro, con inizio alle ore 20, avrà luogo un concerto, gratuito e aperto a tutti, di Enzo Avitabile e i Bottari.comunicato libera del 04.05.2008

Il Consorzio Icaro ha voluto organizzare l’evento per sensibilizzare l’opinione pubblica, anche alla luce di quanto accaduto la settimana scorsa, quando ignoti hanno minacciato un agricoltore che lavorava per il Consorzio, affinché smettesse di coltivare il terreno sequestrato. L’intenzione è quella di non lasciare che le intimidazioni e il radicamento purtroppo ancora molto presente della criminalità organizzata impediscano il riutilizzo di una proprietà che diventerà per Pignataro Maggiore il simbolo della riscossa e del cambiamento. La manifestazione, che avrà luogo al termine dell’assemblea dei soci Icaro, si svolgerà proprio sul bene requisito al clan Nuvoletta, dove presto verranno piantati 25 ettari a girasoli. Il concerto è patrocinato dalla Regione Campania, dalla Provincia di Caserta e dal Comune di Pignataro Maggiore.

 

 

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